Chi siamo

La Calzoleria Petrocchi realizza scarpe artigianali, in moda pronta o su misura, nella sua bottega di Roma dal 1946.

Tra i nostri clienti annoveriamo attori del cinema e della televisione, campioni dello sport e rappresentanti delle Istituzioni.

Abbiamo ottenuto importanti riconoscimenti a livello Italiano e internazionale, ma restiamo convinti che realizzare una scarpa è, soprattutto, un atto d’amore!

La nostra storia

Una passione che dura da più di 70 anni

I primi anni

La Calzoleria Petrocchi nasce nel 1946 a Roma, in via Sistina, da un’idea di Tito Petrocchi. Di lì a poco sarebbe esplosa la “dolce vita” a Roma e Tito inizia a collaborare col teatro Sistina e con il costumista Giulio Coltellacci su disegno del quale realizza i calzari per Kirk Douglas e Silvana Mangano per il film “Ulisse”.

Seguiranno altre collaborazioni importanti e tanti personaggi dell’epoca lasceranno l’impronta del loro piede nella bottega di Via Sistina come Marlene Dietrich, Omar Sharif, Totò, Audrey Hepburn, Anita Ekberg, Mastroianni, Francesco Rosi, Valentina Cortese, Antony Queen e molti altri. Per maggiori dettagli sui clienti famosi della Calzoleria, consultate la sezione dedicata.

Appassionato di calzature da donna, creò modelli originali ed eccentrici per l’epoca, inserendo nei classici décolleté inserti di pellami esotici, figure geometriche, come rombi e cerchi, volti a decorare ed impreziosire i piedi delle clienti.

Silvana Mangano, cliente della calzoleria, indossò il décolleté sul quale ballò nel film Mambo del 1954, avendo l’idea, Petrocchi, di assottigliare il tacco lasciando la base comoda ma elegante come un tacco a stiletto. Quel tacco da allora lo chiamiamo Mambo.

Amava lavorare sulle forme creando modelli e stili fantasiosi.

L’affermazione professionale

La calzoleria Petrocchi, grazie all’originalità ed eleganza dei modelli da lui creati, vinse nel 1956 la Medaglia d’oro all’Esposizione di Monaco di Baviera. Sempre nel 1956, in collaborazione con la Maison Gattinoni che realizzò gli abiti, Petrocchi creò le calzature per i protagonisti del film “Guerra e Pace” Audrey Hepburn e Mel Ferrer.

Montava e rismontava le forme di legno fino a quando non assumevano, a suo dire, il carattere e la personalità del cliente a cui le scarpe erano destinate: quasi le forgiava. Era sempre lui a decidere lo stile che le sue calzature dovevano avere e il cliente rispettava il suggerimento come un oracolo.

Le clienti lo adoravano e rispettavano per la sua ecletticità tanto che, dopo anni dalla sua scomparsa, clienti ormai anziane ci hanno chiesto di poter restituire alla nostra Calzoleria, ed idealmente al legittimo proprietario Tito Petrocchi, collezioni di calzature realizzate da lui, indossate ma in perfetto stato. Quasi a voler suggellare un’epoca ed uno stile raffinato, elegante e stravagante allo stesso tempo.

Il passaggio del testimone

Nel 1972, la Calzoleria fu ereditata da Bruno Ridolfi, nipote di Tito Petrocchi. Bruno iniziò a lavorare nella bottega di famiglia all’età di 14 anni e imparò l’arte della calzoleria senza chiedere, ma osservando attentamente tutti i passaggi e i movimenti, come si faceva un tempo nelle botteghe.

Divenne un modellista sopraffino e meticoloso: le Fendi, le Sorelle Fontana, Valentino, Capucci sono stati tutti clienti della Calzoleria dell’epoca, accolti nella nostra bottega senza convenevoli e complimenti, con un approccio semplice e diretto.

Con lui e grazie a lui la Calzoleria continuò la proficua collaborazione col Teatro Sistina: sono clienti della Calzoleria non solo gli autori Garinei e Giovannini ma anche Johnny Dorelli, che all’epoca frequentava molto la bottega e divenne cliente assiduo ed appassionato.

In questi anni, inoltre, Bruno iniziò una lunga e proficua collaborazione con gli Studi cinematografici di Cinecittà.

Nel 1984 vennero realizzate le calzature per Robert De Niro per il film “C’era una volta in America” di Sergio Leone, anch’egli storico cliente della calzoleria.

Francesco Rosi fu cliente fino alla sua recente scomparsa. Oggi un suo modello, realizzato da noi negli anni ‘90 è “ritornato” alla calzoleria grazie alla generosità della figlia ed è entrato a far parte della collezione dei modelli storici della bottega.

La Calzoleria Petrocchi è stata insignita nel 2002 del premio Maestro dell’Artigianato dal Comune di Roma, è parte di Roma Excelsa, inoltre il suo archivio è stato insignito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBACT) della certificazione di Archivio del Novecento, in qualità di archivio di notevole interesse culturale.

Attualmente la calzoleria Petrocchi è condotta da Daniela Ridolfi, figlia di Bruno. Dal 2008 la Calzoleria collabora con il Maestro Artigiano Marco Cecchi.

I protagonisti di oggi

Il gusto del Classico, in chiave moderna

Daniela Ridolfi

Fin da piccola ho respirato l’aria della bottega. Osservavo per ore mio padre Bruno al lavoro mentre creava un modello: muoveva con maestria ed arte le mani in un gioco, semplice ma complicato, tra la forma e la carta da plasmare.

In famiglia tutti avevano a che fare con le scarpe: mia nonna materna Maria era orlatrice, assemblava cioè cucendole le varie parti del pellame fino a formare la tomaia. Anche a casa sua passavo pomeriggi interi ad osservarla mentre cuciva.

Lei, a detta di tutti i calzolai, era la più brava orlatrice di Roma. Mio padre, ragazzo, in vespa portava il lavoro a mia nonna e fu così che conobbe mia madre e che si innamorò. Fu così in fondo che nacque questa storia d’amore.

Perché fu certamente per amore che scelsi, poco più che adolescente, di seguire le orme di mio padre e di portare avanti la storia della nostra Calzoleria. Ed è ancora l’amore che oggi mi spinge con fermezza e passione a proseguire questa nostra attività.

Ho iniziato ad affiancare mio padre nella Calzoleria appena finiti gli studi universitari in campo giuridico e, dal 2003, sono la titolare. La mia mission è sempre stata quella di portare avanti una calzoleria artigianale, come è sempre stata fin dall’inizio, ma con uno sguardo rivolto ai tempi attuali. Seguo sia l’aspetto commerciale sia quello stilistico.

Marco Cecchi

Marco inizia questo lavoro a 14 anni, quasi per caso, rispondendo all’annuncio di un laboratorio artigiano. Ben presto questo lavoro si trasformò per lui da una semplice opportunità lavorativa in una vera passione.

Acquisì in pochi anni abilità manuale e tecnica eccezionali, lavorando presso le migliori ortopedie di Roma e del Lazio. Questo lavoro lo appassionò a tal punto che, ancora ragazzo, la sera, dopo il lavoro in ortopedia, andava ad imparare l’arte della calzoleria su misura dai più bravi mastri calzolai di Roma, sperimentando le varie tecniche di cucitura a mano. Tanta era la passione e determinazione che, spesso, il lavoro continuava fino a tarda notte.

Ben presto aprì la sua prima bottega a Roma in Via de’ Banchi Vecchi ed oggi, dopo quasi 30 anni di attività, ha la soddisfazione e il piacere di avere accanto il figlio Jacopo, anche lui bravo artigiano malgrado la giovane età, e diversi allievi appassionati come lui.

E’ solito dire che questo lavoro è stato ed è la sua più grande forza e fortuna.
Dal 2008 il mastro calzolaio Marco Cecchi collabora con la Calzoleria Petrocchi e a lui è affidato l’aspetto tecnico e produttivo.

Venite a trovarci

Roma

Vicolo Sugarelli, 2 – 00186 Roma
Tel/Fax. 06 6876289 – Email: [email protected]

Pret à Porter

La Calzoleria Petrocchi offre la possibilità di acquistare, direttamente online, oltre 20 modelli in moda pronta, per uomo e donna. Scegli il tuo modello preferito, in diversi pellami e finiture.

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Produzione su misura

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